L’Amyloidosis Alliance al Congresso ESC 2026 di Monaco di Baviera

Pascal Combes, David Gregory e Catilena Bibiloni dell’Amyloidosis Alliance al Congresso ESC 2026 di Monaco di Baviera

28-31 agosto 2026 | Monaco di Baviera, Germania

Dal 28 al 31 agosto 2026 l’Amyloidosis Alliance si è unita alla comunità cardiologica mondiale al Congresso 2026 della Società europea di cardiologia (ESC) a Monaco di Baviera, insieme all’Association Française contre l’Amylose (AFCA).

Con oltre 33.800 partecipanti da tutto il mondo, il Congresso ESC resta uno dei più importanti appuntamenti internazionali della medicina cardiovascolare. L’edizione 2026 ha offerto ancora una volta a professionisti sanitari, ricercatori, organizzazioni di pazienti e rappresentanti dell’industria un’occasione unica per scambiare conoscenze e discutere del futuro dell’assistenza cardiovascolare.

L’amiloidosi occupa un posto sempre più importante

Uno dei momenti salienti del congresso di quest’anno è stata la visibilità senza precedenti dell’amiloidosi cardiaca, in particolare della cardiomiopatia amiloide da transtiretina (ATTR-CM).

Durante il congresso si sono tenute oltre 90 sessioni dedicate all’amiloidosi, segno di un riconoscimento crescente della malattia nella comunità cardiologica.

Le discussioni hanno riguardato i principali sviluppi del settore, tra cui:

  • una diagnosi più precoce e un migliore riconoscimento della malattia;
  • i progressi dell’imaging cardiaco;
  • percorsi di cura migliori e un’assistenza multidisciplinare;
  • approcci terapeutici nuovi ed emergenti;
  • e la crescente importanza della collaborazione tra professionisti sanitari, ricercatori e organizzazioni di pazienti.

Questi sviluppi sono particolarmente incoraggianti per i pazienti e le famiglie colpiti dall’amiloidosi cardiaca, ma sottolineano anche la necessità di continuare a migliorare la conoscenza della malattia e a ridurre i ritardi diagnostici.

Portare la voce dei pazienti alla comunità internazionale

Per l’Amyloidosis Alliance, partecipare ai grandi incontri scientifici internazionali è una parte importante della nostra missione.

Il progresso scientifico deve andare di pari passo con l’esperienza e i bisogni dei pazienti. Partecipando a eventi come il Congresso ESC, l’Alleanza contribuisce a rafforzare il dialogo tra pazienti, organizzazioni di pazienti, clinici, ricercatori e gli altri attori coinvolti nella cura dell’amiloidosi.

Il congresso di Monaco è stato anche un’occasione per rafforzare i legami all’interno della comunità internazionale dell’amiloidosi. Alcuni rappresentanti dell’Alleanza, tra cui Catilena Bibiloni (Spagna) e David Gregory (Regno Unito), hanno incontrato colleghi e partner per confrontare i rispettivi punti di vista e discutere di future collaborazioni.

Trasformare il progresso scientifico in una migliore assistenza ai pazienti

La crescente attenzione dedicata all’amiloidosi al Congresso ESC è un segnale importante per l’intera comunità.

Tuttavia, i progressi scientifici hanno un impatto reale solo quando raggiungono i pazienti. L’Amyloidosis Alliance continuerà a impegnarsi a livello internazionale per promuovere la sensibilizzazione, una diagnosi più precoce, l’accesso a cure adeguate, la ricerca, l’informazione e la tutela dei pazienti.

Insieme possiamo contribuire a far sì che i progressi della ricerca e della pratica clinica si traducano in miglioramenti concreti nella vita delle persone che convivono con l’amiloidosi.

L’Alleanza resta impegnata a unire la comunità dell’amiloidosi e a far sentire la voce dei pazienti ovunque si decida il futuro della cura dell’amiloidosi.